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Dolori lombari addio!!!
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Il dolore lombare è la causa dell’insonnia di molte persone. Dati scientifici alla mano, il 65% delle volte è causato da problemi posturali, che provocano molto dolore e disagio.

Per molte persone, il solo sollievo da questi dolori è sinonimo di  grande felicità, ma, badate bene,  per raggiungere  stati di benessere fisico stabili e duraturi nel tempo occorre cominciare a fare Pilates seriamente. Solo così ci si libera dal dolore di schiena e soprattutto si prevengono altre conseguenza fisiche più gravi.

Possibili Cause
Come abbiamo detto in precedenza, prevalentemente, le cause principali della lombalgia sono i problemi posturali: che si tratti di sedersi, sollevare o trasportare oggetti pesanti. se facciamo male il movimento arrechiamo danni alla nostra colonna. Anche le attività quotidiane che sovraccaricano le articolazioni delle vertebre o della colonna vertebrale, possono anche causare dolore in questa regione.
Altre possibili cause del dolore possono essere Osteoartrite, Ernia del disco, Scivolamento delle vertebre (spondilolistesi), l’Osteoporosi, Infortuni sportivi, senza dimenticare chiaramente la genetica!

Quando (di solito) senti dolore
Il primo attacco di lombalgia di solito si verifica tra i 30 e i 50 anni, e il dolore alla schiena diventa più comune con l’avanzare dell’età.
Con l’invecchiamento, la perdita di forza ossea dall’osteoporosi può portare a fratture e, allo stesso tempo, ridurre l’elasticità e il tono muscolare.  I dischi intervertebrali, ad esempio, iniziano a perdere fluido e flessibilità con l’età (degenerazione del disco), e ciò  diminuisce la loro capacità di attutire le vertebre. Si può anche correre il rischio di stenosi spinale.

Spesso poi questi di dolori si associano a stati fisici particolari come:

  • Uno scarso livello di forma fisica  Il mal di schiena è più comune tra le persone che non sono fisicamente in forma. I muscoli addominali e lombari indeboliti potrebbero non supportare correttamente la colonna vertebrale.
  • I cosiddetti “Atleti del fine settimana“, le persone che escono e si allenano a lungo dopo essere state inattive per tutta la settimana hanno maggiori probabilità di subire lesioni alla schiena dolorose rispetto a chi fa attività fisica moderata come abitudine quotidiana.
  • La Gravidanza , che di solito è accompagnata da dolori lombari, che derivano da cambiamenti anatomici e posturali e alterazioni pelviche. I sintomi lombari, di solito,  si risolvono quasi sempre dopo il parto.
  • L’Aumento di peso  Essere sovrappeso, obesi o guadagnare rapidamente una quantità significativa di peso può mettere sotto pressione la colonna vertebrale e portare a dolore lombare, oltre a sovraccaricare altre articolazioni.

Per dirla in parole semplici, siamo praticamente accerchiati:  ogni nostro cattivo movimento e/o cattiva postura, se ripetuto nel tempo, pregiudica il nostro stato fisico e apre le porte al Dolore lombare. E questo, purtroppo,  è un dato di fatto.

Il Pilates è un’ottima soluzione sia per prevenire questo dolore, mantenendo la flessibilità della schiena e contemporaneamente muscoli tonici e sia per curare questi stati fisici che causano molto dolore e grandi fastidi da ogni punto di vista.

Fate Pilates e la vostra schiena rimarrà giovane e flessibile!

Qui di seguito per Voi un paio di esercizi esemplificativi con cui mobilizzare la colonna vertebrale, rinforzare addominali, lombari e pavimento pelvico. Gli esercizi sono eseguiti da Diana Cassarino, Scuola Polestar, insegnante di Pilates Mat al Rolling Club di Rende

Bridge (Ponte)

Posizione iniziale: sdraiato in posizione supina (pancia in su) a terra, bacino e colonna neutra, piedi sulla distanza dei fianchi, braccia flesse in ginocchio estese allineate con spalle scapole stabilizzate.
Esercizio:
Inspira: preparati per il movimento.
Espirare: stabilizza la pelvi neutra e estende i fianchi per sollevare il bacino da terra, creando la posizione del ponte dalle spalle alle ginocchia, le braccia devono rimanere estese .
Inspirare: mantenere la posizione.
Espirare: flettere i fianchi, abbassando l’anca nella posizione di partenza.

Muscoli coinvolti: muscolatura addominale, muscolatura del pavimento pelvico e girovita stabilizzante, estensioni oblique, dell’anca e multifidi isometrici per prevenire la rotazione dell’anca del bacino, flessori dell’anca, tibia isometrica e isole glutee.

 

Sirena
Posizione iniziale: seduta a terra, spalla posizionata lateralmente, le ginocchia flesse, una delle gambe in rotazione mediale da un lato all’altro della palla, l’altra in rotazione laterale con il piede contro il ginocchio opposto. Bacino e colonna vertebrale neutri, con le scapole stabilizzate
Esercizio:
Inspirare: mantenere le scapole stabilizzate, prendere il braccio opposto alla spalla, sopra la testa. Espirare: flettere la colonna vertebrale lateralmente verso la palla.
Ispirare: tornare alla posizione iniziale.

L’esercizio deve essere eseguito su entrambi i lati, la flessione laterale della colonna vertebrale deve essere eseguita senza deviazioni anteriori o posteriori.

Muscoli coinvolti: Nelle flessioni del busto, l’intera catena cinetica di un lato del corpo si allunga, mentre quella dell’altro lato esegue una contrazione isometrica (costante) che la rinforza e la scolpisce.

Diana Cassarino tiene lezioni di Pilates Matwork al Rolling Club di Rende

  • ogni lunedi e mercoledi alle 13,15- alle 17,00 – 
  • ogni lunedi, martedi, mercoledi, giovedi e venerdi  alle 19,00
  • ogni martedi e giovedi alle 20.00

 

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